Le migliori pizzerie di Napoli
Le migliori pizzerie di Napoli

Pizzeria La Masardona


La Masardona

Breve Storia

Contatti

Mappa

La mia opinione

Sei stato qui? Scrivi la tua recensione

Breve Storia

FONTE: Campaniachevai.blogspot.com
Ci sono quartieri popolari e quartieri bene. Quartieri poveri e quartieri benestanti. Poi ci sono i “quartieri e basta”. Che non esistono fino a che non finiscono sulle prime pagine di un giornale per un accaduto di qualunque genere: un arresto, un incidente domestico, un compleanno centenario, una vincita alla lotteria. Case nuove a Napoli è una porzione di quella vasta area che sviluppa intorno dalla stazione centrale e che punta verso il mare.
La Pizzeria la Masardona oggi di Enzo Piccirillo aiutato dalle cugine e dalla moglie è un riferimento in città per la pizza fritta, vera arte che rappresenta una specializzazione gelosamente portata avanti da pochi locali. Solo pizza fritta in questo locale nei pressi della Stazione centrale di Napoli. Racconto di lei sul sito di Luciano Pignataro per l’appuntamento settimanale con le migliori e più vecchie pizzerie della città.
Per un Battilocchio spenderete 2 euro, per una Pizza fritta e un bicchierino di Marsala all’uovo con il quale i Piccirillo da sempre la propongono, 5 euro. Lo stesso con una bibita a scelta e un euro in più con la birra. Lo stesso prezzo per i fritti al sabato.

Contatti

Via Capaccio Giulio Cesare, 27

>Tel:081 281057

apertura: tutti i giorni dalle 7,00 alle 15,30. Il sabato anche dalle 18,30 alle 22,00

La mia opinione

piu1Il segreto di questa pizza è la pasta che malgrado sia fritta è di una leggerezza unica… e poi la tecnica dei due dischi di pasta sovrapposti con al centro il ripieno fa si che tutto il cornicione diventa croccante e quindi più saporito e appetitoso
meno1Niente da segnalare!

Mappa


Visualizzazione ingrandita della mappa

2 Commenti a “Pizzeria La Masardona”



  1. Ugo :

    Eccezionale! Pizza fritta superlativa Enzo e tutto lo staff simpaticissimi.
    Un saluto dalla Liguria.


    22 dicembre 2011 alle 12:00

  2. Antonio :

    Da provare assolutamente!


    22 dicembre 2011 alle 15:26

La tua opinione

Connect with Facebook


Inserisci qui il tuo commento: